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Osteopata, perché mi è venuta l'ernia del disco?

Scritto da Mercoledì, 09 Ottobre 2019 09:48
Osteopatia cura efficace per ernia del disco Osteopatia cura efficace per ernia del disco

Sollecitata dalla comune e frequente domanda di chi lamenta un dolore lombare o cervicale affronto in questo articolo l'ernia del disco, la più nota delle discopatie. Sottolineo come questa patologia che mentre un tempo si riscontrava in soggetti adulti con lavori particolarmente usuranti, oggi si evidenzia anche in persone di giovane età e con maggior diffusione. La continua evoluzione delle strumentazioni e quindi precisione di esami diagnostici come la Rmn e la Tac, consentono una individuazione più rapida di questa patologia.

Chiariamo che la parte del corpo interessata è la colonna vertebrale ed in particolare prendiamo in esame i dischi intervertebrali. I tessuti, fibro-cartilaginei, che compongono questi dischi, sono formati da una porzione centrale, nucleo, a consistenza più molle e gelatinosa e da un rivestimento esterno, l'anello fibroso. Sono presenti lungo tutta la colonna, dal tratto cervicale fino alla prima sacrale, unendo stabilmente le vertebre.

Cosa sono le discopatie?

Il termine discopatia evidenzia, quindi, una patologia a carico della colonna vertebrale dovuta ad un'alterazione del disco intervertebrale. Alcune delle patologie più conosciute sono:

  • Ernia del disco
  • Protrusione discale
  • Spondilosi
  • Spondilite anchilosante

I dischi intervertebrali non sono solo preposti all'unione stabile delle vertebre ma anche ad assorbirne le sollecitazioni, come degli ammortizzatori. Permettono infatti, opponendo resistenza alla gravità di mantenere la stazione eretta e l'equilibrio fattori necessari per la locomozione, la flessibilità ed il movimento.

L’ernia del disco come viene?

La risposta ovvia è con l'usura. Abbiamo visto che i dischi intervertebrali svolgono l'importante funzione di stabilizzatori ed ammortizzatori della nostra colonna. Quindi queste alterazioni sono dovute a diverse cause come:

  • lavori molto usuranti, con carichi fisici importanti e ripetitivi
  • stress fisico
  • l'eccessiva staticità
  • il normale invecchiamento
  • traumi da incidenti
  • ed in alcuni casi da anomalie congenite

I tratti della colonna che maggiormente sono soggetti a questa patologia sono la parte lombare e quella cervicale. E’ importante sapere che sia per l’ernia che per la protrusione sono asintomatiche ed il dolore inizia a manifestarsi solo con l'interessamento della radice nervosa. Un classico esempio ne è il sintomo della sciatica che trae la sua origine dalla compressione da parte dell'ernia di una o più radici che formano, appunto, il nervo sciatico.

L'osteopata e la discopatia, analisi e ricerca della vera causa del dolore  

Analizzando unicamente l'aspetto biomeccanico, alle persone, in sede di valutazione osteopatica, chiedo di quantificare, secondo loro, quanti minuti al giorno un soggetto che lavora in ufficio si trovi in posizione eretta e cammina. Molto spesso il risultato di questo ragionamento porta ad un tempo pari a 60 minuti, il resto del tempo viene usato per stare seduto.

Esempio di una giornata, non solo, romana:

Sveglia alle ore 7.00, colazione, seduto. Tragitto in macchina o con lo scooter, 30-40 minuti di traffico (salvo imprevisti), seduto. Arrivo in ufficio, dalle 09.00 alle 13.00 (circa), seduto. Pausa pranzo, 4 passi per andare a mensa o al bar, rientro in ufficio, fino alle 17.00 (circa), seduto. Nuovamente in macchina o scooter, quindi ancora seduto, salvo commissioni, imprevisti e traffico, ritorno a casa alle ore 18.30 circa. Il tempo di preparare in piedi la cena e di nuovo seduto prima a tavola e poi sul divano fino alle 23.00 (circa) quindi a letto. Normalmente si ripete questa routine 5 giorni a settimana, poi, magicamente, il sabato e la domenica eccoci trasformati in provetti sportivi che camminano in montagna per 5 ore consecutive.

Non è così per tutti, ovviamente, e questo non è l'unico motivo per il quale le persone soffrono di mal di schiena o di protrusioni. E’ bene rammentarsi che il nostro corpo è una macchina perfetta, che necessita di essere alimentata con del buon cibo, di essere lubrificata con del movimento sano e costante e di un sano equilibrio psico-fisico. L'osteopata, come un esperto meccanico, aiuta al mantenimento delle condizioni ottimali.

Come curare naturalmente l’ernia del disco con l’osteopatia

Conoscere le cause che possono portare ad una discopatia ed in seguito ad un'ernia del disco è molto importante. Ascoltare, attentamente i suggerimenti del professionista che ci invita a praticare un esercizio fisico appropriato al nostro stile di vita, aiuta a mantenere in forma il sistema corpo.

Non basta, infatti, prendere analgesici e antiinfiammatori.

Spesso nei pazienti operati di ernia discale si hanno delle recidive e il più delle volte le cause sono: il mantenimento di uno stile di vita non adeguato e la mancanza o discontinuità dei trattamenti osteopatici.

Concludendo, i dolori alla schiena spesso sono una concausa, entrano in gioco infatti, la meccanica, la postura, l’appoggio dei piedi, la conformazione delle ginocchia e della schiena, la vista e quindi gli occhi, l’udito, l’ATM (articolazione temporo-mandibolare), la digestione, le posture antalgiche di difesa post traumatiche, le posture di difesa emotiva, etc.

L’osteopatia rappresenta oltre ad una valida forma di prevenzione anche una soluzione. L’osteopata, attraverso le proprie capacità e test personalizzati, è in grado di definire per ognuno le cause che sono alla base del problema e come queste abbiano influenzato il corpo del soggetto, determinando i sintomi dolorosi.

Per l’osteopata infatti non esiste una soluzione valida per tutti, perché ogni persona è un’entità a sé e quindi, come un abile sarto, cucirà trattamenti su misura.

Contattatemi per prendere un appuntamento o anche solo per informazioni sarò lieta di parlare con voi.

Dott.ssa Eleonora Garibaldi

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